Registrazione Accedi
Search      

Resoconto

III Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate

La ferrovia degli Arunchi: Sparanise-Formia-Gaeta

Il Gruppo Amici della Ferrovia Alifana, oramai al suo terzo anno di attività, raccogliendo l’invito del socio Rosario Serafino ed in collaborazione con il Comune di Carinola, ha organizzato domenica 7 marzo 2010 la Terza Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate, promossa dalla CO.MO.DO.

Il tema trattato è stato : “Alla riscoperta della Ferrovia Sparanise-Formia-Gaeta”, un argomento poco “ alifano” ma che è coerente con lo spirito del Gruppo, sensibile alla promozione di tutte le ferrovie e consapevole del grosso onere morale datogli dal fatto di essere l’unica associazione ferroviaria di Terra del Lavoro.

L'iniziativa ha voluto ricordare la gloriosa "linea degli Aurunci", la prima ferrovia che consentiva di raggiungere il litorale del basso Lazio a partire dal 1892, seguendo grosso modo il percorso della Via Appia. La costruzione della direttissima Napoli - Roma via Formia nel 1922 portò la linea ad un lento declino che vide nel 1957 la chiusura del tratto Sparanise-Formia e nel 1966 la chiusura del tratto Gaeta-Formia.

Nello spirito della manifestazione, si è voluto celebrare il ricordo di una ferrovia e auspicarne la trasformazione in una infrastruttura di mobilità alternativa ai mezzi a motore, per potersi inoltrarsi senza disturbo nella splendida natura dei Monti Aurunci.

E’ in atto anche un’ idea di recupero ferroviario dell’ intera linea, che in realtà è più concreto tra Gaeta e Formia che tra Formia e Sparanise, almeno secondo le tendenze, poco ferroviarie, dell’ italico paese.

A dare inizio all’incontro è stato un breve intervento del Sindaco di Carinola il dott. Mannillo, un vivace e convinto sostenitore della riapertura della linea, tesi appoggiata anche da un improvvisato intervento del sindaco di Sparanise che nel frattempo era entrato in aula. E’ seguito l’ intervento del presidente del GAFA, Alessandro Lutri, che ha illustrato le finalità della manifestazione nazionale, poi quello del socio Rosario Serafino, che ha svolto un escursus sulla breve storia della ferrovia, ha concluso il socio Giovanni Caracciolo che ha esposto, ai numerosi presenti, due esempi di “ferrovie dimenticate” recuperate con successo al traffico viaggiatori.

I visitatori hanno potuto osservare i 16 tabelloni con la storia dettagliata della ferrovia, arricchita da numerose fotografie, anche inedite, frutto di un encomiabile lavoro svolto da Rosario Serafino.

Grazie ad una bella giornata di sole, si è potuto effettuare un’escursione alla ben tenuta ex stazione di Carinola ed, al ritorno, ci attendeva, visto anche l’ora, un delizioso rinfresco, impreziosito dall’ottimo vino del Massico, offerto dall’ Amministrazione Comunale.

Una dovuta visita guidata allo splendido Palazzo Novelli, che ha ospitato la mostra, ha concluso una bellissima mattinata.

Lo spirito “alifano” è stato presente in tutta la manifestazione, grazie ad un angoletto che ci siamo riservati con l’esposizione di alcune foto della nostra ferrovia e con un diorama rappresentate la vecchia stazione di Piedimonte, frutto del lavoro di Giovanni Caracciolo, mentre Salvatore Fioretto ed al suo braccio destro Sabatino, con la lo loro proverbiale meticolosità ed instancabile lena, hanno garantito il montaggio e lo smontaggio della sala ed il suo ordine. Il segretario Pasquale Ferraro ha incassato un’iscrizione di lusso, quella del primo cittadino di Carinola.

Alessandro Lutri

Locandina dell'evento

PrivacyCondizioni d'uso
Copyright 2010-2012 by Pasquale Cantiello & Maximiliano Verde